Le prime azioni di una nuova amministrazione presidenziale possono definire il corso del Paese. Con l'arrivo di Donald Trump alla presidenza, città, aziende e stati sono in attesa di vedere come le sue politiche potrebbero avere un impatto sull'economia, sulla tecnologia e sulle opportunità di innovazione.
Le promesse della campagna elettorale di Trump includono deportazioni di massa, l'imposizione di tariffe fino al 60% sui prodotti cinesi e l'abrogazione di leggi chiave come la CHIPS Act e scienza, il Legge sulla riduzione dell’inflazione e Legge bipartisan sulle infrastrutture.
1. Deportazioni di massa e il loro impatto sul settore agricolo
Trump ha promesso di deportare fino a 20 milioni di immigrati, quasi il doppio del numero stimato di immigrati clandestini negli Stati Uniti. Secondo il Pew Research Center, entro il 2024 questa politica potrebbe avere gravi ripercussioni su settori chiave come l'agricoltura, dove gran parte della forza lavoro è costituita da lavoratori clandestini.
Se queste deportazioni dovessero avere luogo, il settore agricolo potrebbe trovarsi ad affrontare una crisi senza precedenti, con carenza di manodopera che porterebbe all'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e a potenziali carenze nelle comunità di tutto il Paese.

2. Aumento delle tariffe doganali, guerre commerciali e perdita di posti di lavoro
Il piano di Trump di aumentare i dazi al 20% sulle importazioni da alleati commerciali come Francia e Germania potrebbe innescare ritorsioni commerciali e un calo degli scambi con gli Stati Uniti. Studi dell'Institute for Macroeconomic and Business Cycle Research stimano che queste misure potrebbero costare alla Germania 300,000 posti di lavoro e al Canada fino a 500,000 posti di lavoro nel solo Ontario.
Anche il Messico, un partner commerciale chiave nella produzione di automobili e prodotti agricoli, rischia di subire dazi del 25%, che potrebbero aggravare la carenza di cibo negli Stati Uniti in seguito alle deportazioni.
3. Rischio per l'industria tecnologica e la creazione di posti di lavoro
Il CHIPS and Science Act, che stanzia 280 miliardi di dollari per sovvenzionare i produttori di semiconduttori negli Stati Uniti, potrebbe essere abrogato. Questa legge ha stimolato la costruzione di impianti di produzione in stati come Arizona, Texas, New York e Ohio, creando migliaia di posti di lavoro.
Sebbene i fondi già impegnati saranno difficilmente recuperabili, la mancanza di sostegno potrebbe ostacolare la crescita del settore tecnologico, con ripercussioni su tutto, dai posti di lavoro nel settore manifatturiero alle posizioni altamente specializzate nella tecnologia avanzata.

4. Inversione degli investimenti nell’energia pulita e sue conseguenze
L'Inflation Reduction Act, con i suoi 370 miliardi di dollari di investimenti in energia pulita, potrebbe essere revocato, il che ridurrebbe gli incentivi agli investimenti privati nelle energie rinnovabili e avrebbe un impatto negativo sulla creazione di posti di lavoro nel settore.
L'eliminazione di programmi come il Fondo per la riduzione dei gas serra e il Programma di riduzione delle emissioni di metano Potrebbe ostacolare l'accesso all'energia pulita e aumentare la dipendenza dai combustibili fossili, con conseguenti effetti negativi sull'ambiente e sulla salute pubblica.

I primi 100 giorni dell'amministrazione Trump potrebbero portare cambiamenti drastici nel panorama economico e tecnologico degli Stati Uniti. L'incertezza che circonda le politiche commerciali, migratorie ed energetiche sta generando preoccupazione tra imprenditori, lavoratori e investitori.
Le aziende e le comunità devono essere pronte ad adattarsi al cambiamento e a sviluppare strategie per mitigare i potenziali impatti negativi sui propri settori. La collaborazione tra il settore pubblico e quello privato sarà fondamentale per affrontare le sfide future.
Articolo originale di Holly Quinn | 20 gennaio 2025 pubblicato in Tecnicamente











