Progettare per la Generazione Z: aspettative e linee guida UX

Ogni generazione è unica, con abitudini, valori e aspettative distintive. Progettare per la Generazione Z (persone nate tra il 1995 e il 2010) richiede di comprendere come interagiscono con la tecnologia, cosa apprezzano e come rispondono agli stimoli digitali. In questo articolo, esploriamo cosa significa progettare per la Generazione Z e perché potrebbe essere necessario ignorare alcuni consigli di progettazione tradizionali.

Chi è la Generazione Z?

La Generazione Z è caratterizzata dalla sua diversità in termini di razza, etnia e identità. È nota per la sua attenzione a temi come l'accessibilità, l'inclusione, la sostenibilità e l'equilibrio tra lavoro e vita privata. Apprezza le esperienze e i principi più dei beni materiali. Sebbene affrontino distrazioni, sono attivi, coscienziosi e cercano uno scopo chiaro in tutto ciò che fanno.

Valori e preferenze principali della Generazione Z

  • Sfiducia nei confronti dei marchi e della pubblicità: Preferiscono affidarsi alle cerchie sociali, agli influencer e ai coetanei.
  • Alta selettività: Distinguono attentamente i contenuti autentici da quelli falsi.
  • Connessione costante: Sono abituati a seguire gli eventi in tempo reale e hanno poca pazienza per i processi lenti.
  • Contenuto breve ma sostanziale: Sebbene preferiscano contenuti brevi, apprezzano le narrazioni profonde e stimolanti.

Progettare per la Generazione Z

1. Autenticità e sincerità

La Generazione Z individua facilmente i contenuti disonesti, quindi i marchi devono essere autentici. Campagne come "Mantieni la bellezza autentica" Le campagne di Dove mostrano come mettere in risalto i veri valori umani, lasciando da parte le esagerazioni dettate dall'intelligenza artificiale. Progettare per questa generazione significa riflettere la realtà con persone e prodotti autentici.

2. L'accessibilità come priorità

Poiché la diversità è fondamentale per la Generazione Z, l'accessibilità non è facoltativa. Ecco alcune buone pratiche:

  • Contrasto cromatico elevato.
  • Pulsanti e link facilmente identificabili.
  • Diverse opzioni di genere.
  • Modalità chiara e scura.
  • Compatibilità con la tastiera e riduzione del movimento per prevenire le vertigini.

L'accessibilità non è vantaggiosa solo per la Generazione Z, ma per tutte le generazioni.

3. Design solo per dispositivi mobili

Mentre le generazioni precedenti erano mobili-primaLa generazione Z è prevalentemente solo mobilePer loro, le esperienze digitali devono essere ottimizzate innanzitutto per i dispositivi mobili:

  • Paragrafi di massimo 50 parole.
  • Frasi brevi composte da massimo 20 parole.
  • Riassunti chiari in linguaggio semplice.
  • Usare la piramide rovesciata: la cosa più importante all'inizio.

 

4. Sottotitoli predefiniti

I sottotitoli sono essenziali, che si tratti di barriere linguistiche, mancanza di cuffie o preferenze personali. Inoltre, aumentano la fidelizzazione e la portata dei contenuti.

Consigli per i sottotitoli:

  • Mantenere righe fino a 40 caratteri.
  • Durata compresa tra 1 e 8 secondi per segmento.
  • Offrire opzioni come caratteri leggibili per le persone con dislessia.

 

Promuovere la motivazione intrinseca

In un'epoca di ricompense immediate come "Mi piace" e "repost", è fondamentale sostenere la motivazione intrinseca:

  • la concorrenza: Incoraggiare il senso di realizzazione.
  • autonomia: Permettere le proprie decisioni e azioni.
  • Connessione: Crea connessioni significative tra gli utenti.

Questo obiettivo può essere raggiunto preparando materiali, promuovendo obiettivi collaborativi ed evitando di affidarsi esclusivamente a ricompense esterne.

Progettare per il pensiero critico

La Generazione Z è alla ricerca di contenuti autentici e verificati. Pertanto, è importante:

  • Mostra fonti affidabili.
  • Facilitare l'accesso a informazioni dettagliate, come ricerche scientifiche e opinioni diverse.
  • Progettare contenuti che incoraggino la riflessione e un processo decisionale informato.

Un buon design è vantaggioso per tutti

Sebbene la Generazione Z richieda inclusione e accessibilità, queste caratteristiche sono universali. Progettare con loro, piuttosto che per loro, garantisce un'esperienza più autentica e significativa. La loro disponibilità a fornire feedback e a vedere cambiamenti basati sulle loro opinioni rafforza l'importanza di coinvolgerli nel processo.

 

 

La Generazione Z sta ridefinendo il modo in cui i prodotti digitali vengono percepiti e utilizzati. Con la loro attenzione all'autenticità, all'accessibilità e alla connessione genuina, rappresentano un'opportunità unica per trasformare il web design ed esperienze. Dando priorità all'inclusione e alla sostenibilità, non solo soddisfiamo le vostre aspettative, ma creiamo anche prodotti più equi e funzionali per tutti.

Articolo originale di Vitaly Friedman | 30 ottobre